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Online il portale ENEA per le detrazioni fiscali al 50%

Online il sito ENEA dove trasmettere le informazioni per usufruire della detrazione fiscale del 50% per interventi edilizi e tecnologici realizzati nel 2018
È stato presentato ieri presso il il Ministero dello Sviluppo Economico il portale per la trasmissione all’ENEA delle informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% (bonus casa) relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dall’anno 2018.

https://ristrutturazioni2018.enea.it/

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A tal fine l’ENEA, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e con l’Agenzia delle Entrate, ha realizzato un sito web dedicato, rivolto agli utenti per la trasmissione dei dati relativi agli interventi soggetti all’obbligo.

 

La trasmissione dei dati all’ENEA è obbligatoria per i seguenti interventi edilizi e tecnologici:

 

Strutture edilizie: cappotti, rifondere interne, per pareti tetti e pavimenti comunicanti con l’esterno o i vani freddi

 

Infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno e dai vani freddi

 

Impianti tecnologici: installazione solare termico, sostituzione generatori con Generatori a con Caldaia a Condensazione, Pompe di calore, sistema ibrido, microcogeneratori, scaldacqua a pompa di calore, generatori di calore a biomassa, Sistemi di contabilizzazione del calore, sistemi di termoregolazione e impianti fotovoltaici.

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Elettrodomestici: solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1o gennaio 2017  quali: forni, piani cottura, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici e lavasciuga.  

Leggi anche l’artico sulle detrazioni fiscali del 65%:Chiarimenti Detrazioni Fiscali 2018

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Chiarimenti Detrazioni Fiscali 2018

Con questo articolo diamo dei chiarimenti sulle Detrazioni Fiscali 2018

Sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 29.12.2017 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2018 (Legge 27.12.2017 n.205) che integra e in parte modifica le condizioni di accesso ai benefici fiscali per l’efficienza energetica degli edifici, in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

L’Enea ha pubblicato la seguente tabella che sintetizza gli interventi incentivabili e le aliquote che scaturiscono dalla nuova legge:

Tabella Riassuntiva Detrazioni 2018

Tabella Riassuntiva Detrazioni 2018

Resta quindi confermata la detrazione del 65% per:

  • interventi di coibentazione dell’involucro opaco (cappotto, coibentazioni…)

per la riqualifica degli impianti climatizzazione e/o produzione H2O con:

  • caldaia a Condensazione in Classe A dotata di sistema di termoregolazione Evoluto;
  • pompe di calore,
  • con generatori ibridi; cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro,

E’ prevista la detrazione del 65% anche per:

  • installazione collettori solari per produzione di acqua calda,
  • Sostituzione generatori d’aria a condensazione.

Sono ammessi con la stessa aliquota del 65%, anche i micro-cogeneratori, per una detrazione massima consentita di 100.000 euro.

La variazione col la riduzione dell’aliquota di detrazione al 50% per:

  • Caldaia a condensazione in classe A
  • interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi,
  • schermature solari,
  • caldaie a biomassa,

Quindi le caldaie a condensazione sono ammesse alla detrazione del 50% purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.811/2013.; possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

Restano infine confermate al 70% e al 75% le aliquote di detrazione per:

  • gli interventi di tipo condominiale, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione dell’80%.Con la riduzione di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

R2018 detrazioniimaniamo in attesa a breve della pubblicazione di uno o più decreti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con altri ministeri che devono precisare i sistemi procedurali e di controllo. Quindi dell’apertura del portale “http://finanziaria2018.enea.it”,  per l’invio trasmettere i dati relativi agli interventi conclusi nel 2018

Lo Studio Cailotto è disponibile a consulenze, a seguire lavori, verificare l’efficientamento energetico e produrre e Tresmettere all’Enea la documentazione necessaria. Con prezzi particolari per la provincia di  Treviso, Vicenza, Pordenone, Padova e Venezia.

 Detrazioni Fiscali per Ristrutturazione del 50%

Resta invariato anche la Detrazione Fiscale per la ristrutturazione Edilizia posta al 50% in questo caso siamo a disposizione per le pratiche edilizie necessarie.

Informazione e documentazione tratta da:

www.enea.it e www.agenziaentrate.gov.it

Nuove classi Energetiche 2015

Dal 1 Ottobre il Nuovo Attestato di Prestazione Energetica – APE

Dal 1º ottobre 2015 sono entrati in vigore nuovi decreti interministeriali del 26 giugno 2015, in materia di certificazione energetica che stabiliscono un unico attestato di prestazione energetica valido su tutto il territorio nazionale.

Segnalo il mio precedente articolo dove presentavo le principali novità nell’articolo del 2 Luglio 2015:

Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica arriverà il 1° ottobre, la nuova Certificazione energetica degli edifici.

In Regione Veneto comunque è già stato aggiornato, dal 1°Ottobre, secondo le linee guida nazionali il portale Regionale Ve.Net energia-edifici.

Novità è l’obbligo di inserire una foto digitale dell’immobile e dell’inserimento del Codice Catasto Impianti della piattaforma CIRCE “Catasto Impianti e Rapporti di Controllo di Efficienza energetica”

In Regione Friuli Venezia Giulia, dopo la chiusura del portale Vea, la regione si è aggiornata con attivando il nuovo portale web per la trasmissione dei certificati APE; Catasto regionale degli Attestati di Prestazione Energetica e di Sostenibilità Energetico Ambientale della Regione Friuli Venezia Giulia ;

Sono previste delle sanzioni pecuniarie per chi non si atterrà alle nuove disposizioni.

In particolare, il certificatore che rilascia la relazione tecnica o l’Ape in maniera scorretta è punito con una sanzione da 700 euro a 4.200 euro.

Il costruttore o il proprietario che non provvedono a fornire un Ape per gli edifici di nuova costruzione e per quelli sottoposti a ristrutturazioni, o in caso di vendita di edifici, sono puniti con una sanzioneda 3.000 euro a 18.000 euro.

Il proprietario che nel caso di nuovo contratto di locazione non possiede l’Ape è punito con una sanzione da 300 euro a 1.800 euro.

CFormat annuncion l’attuazione dei nuovi Decreti è stato definito anche lo schema di annuncio di vendita e locazione, (Vedi Appendice C Gazzetta Ufficiale) quindi nel caso di offerta di vendita o di locazione, i corrispondenti annunci, effettuati tramite tutti i mezzi di comunicazione commerciali, riportano gli indici di prestazione energetica dell’involucro, l’indice di prestazione energetica globale dell’edificio o dell’unità immobiliare, sia rinnovabile che non rinnovabile, e la classe energetica corrispondente. A tal fine è fatto obbligo dell’utilizzo, con l’esclusione degli annunci via internet e a mezzo stampa, del format di cui all’Appendice C delle Linee guida.

Per qualsiasi Chiarimento o per un Preventivo Contattatemi o Scrivetemi.

Si ricorda che lo Studio Termotecnico Cailotto Matteo esegue Attestazioni di Prestazione Energetica APE con costi contenuti per la Regione Veneto e la Regione Friuli Venezia Giulia, con tempistiche più celeri per le provincie di Treviso, Vicenza e Pordenone.

Inoltre lo Studio è abilitato nel sistema Sister per recuperare Piante – Planimetrie Catastali ed eventuali Visure Catastali.

Sicurezza

Coordinatore Sicurezza Cantieri

Come Studio Tecnico mi sono sempre proposto,  per completezza professionale , di svolgere oltre al ruolo di tecnico Termotecnico, anche
quello di Coordinatore Sicurezza Cantieri.sicurezza cantieri

Per questo nel mese di agosto ho svolto il corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza nei cantieri, al fine di mantenere l’abilitazione a questo  ruolo necessario all’aggiornamento del mio profilo secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 81/08.

Il coordinatore della sicurezza è una figura indispensabile per garantire la sicurezza sul lavoro.

Questo corso di aggiornamento quindi mi ha consentito di rinnovare i requisiti e di riqualificare le capacità per vestire il ruolo di CSP (Coordinatore della Sicurezza in fase di Progetto) e CSE (Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione).

Come coordinatore della sicurezza è importante essere sempre informato e aggiornato rispetto alle ultime disposizioni riguardo analisi dei rischi, norme di buona tecnica, criteri per l’organizzazione del cantiere, metodologie per l’elaborazione dei piani di sicurezza e coordinamento, compiti, obblighi e responsabilità, ed anche per mantenere le mie conoscenze e competenze al passo con le nuove normative.

Attestato aggiornamento Coordinatore Sicurezza Cantieri

Attestato aggiornamento Coordinatore Sicurezza Cantieri

Attestato di Prestazione degli Edifici APE

Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica arriverà il 1° ottobre, la nuova Certificazione energetica degli edifici

Dalla metà di giugno è stato dato il Via libera della Conferenza Unificata alle nuove Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica (APE) degli edifici. Quindi  le Regioni hanno fissato l’intesa sul decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplinerà l’attestazione della prestazione energetica degli edifici dal 1° ottobre 2015(doveva essere  in vigore già dal 1° luglio poi passata al 1° agosto 2015), in sostituzione del DM 26 giugno 2009.

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Sarà quindi  introdotto il novo APE unico per tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea, al quale le Regioni dovranno adeguarsi entro due anni.

Con questo nuovo decreto si sancisce l’obbligo da parte del tecnico di eseguire il sopralluogo  (pratica regolarmente già effettuata dallo studio). Le classi energetiche passano da sette a dieci, dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore).

Quindi le principali novità del nuovo APE unico sono:

– Attestato unificato per tutta Italia, suddiviso in 10 classi;

– Sanzioni a carico del tecnico certificatore per un APE non corretto

– Sanzioni a carico del direttore dei lavori per la mancata presentazione dell’APE al Comune;

– Sanzioni a carico del costruttore o del proprietario  in caso di mancata redazione dell’APE per edifici nuovi, ristrutturati, messi in vendita o in affitto;

– Costi e Statistiche visionate e pubblicate dall’Enea

– Uniformazione con schema di come dovranno essere gli annunci immobiliari (sia di vendita che locazione)

– Creazione di un catasto unificato denominato SIPE che successivamente sarà unificato con il catasto degli edifici.

Si ricorda che lo Studio Cailotto Matteo esegue Attestazioni di prestazione Energetica con costi più contenuti per le Regione Veneto e Friuli Venezia Giulia, con tempistiche più celeri per le provincie di Treviso, Vicenza e Pordenone.

In quanto sono accreditato, come soggetto certificatore, alla sezione Ve.Net.energia-edifici – Regione Veneto; e accreditato, come soggetto certificatore presso Agenzia Regionale per l’ediliza sostenibile ARES per l’accesso al Catasto Energetico degli edifici della Regione Friuli Venezia Giulia

Contabilizzazione del Calore

La contabilizzazione del calore e la ripartizione delle spese di riscaldamento

Con l’ottica di migliorare il proprio servizio di Progettazione impianto di contacalorie e ripartizione delle spese condominiali per la aree di Treviso e Vicenza, il giorno Venerdì 12 GIUGNO 2015 ho frequentato il corso di aggiornamento: “La contabilizzazione del calore e la ripartizione delle spese di riscaldamento” organizzato dal collegio dei periti di Venezia.

 

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Contabilizzazione del Calore

Il programma del corso era nella mattinata:

  • cenni generali sulla termoregolazione e sulla contabilizzazione del calore
  • il calcolo delle potenze dei corpi scaldanti: fondamenti teorici e metodi;
  • Direttiva Europea 2012/27/UE e obbligo entro 31/12/2016 installazione contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati esistenti
  • la nuova norma UNI 10200:2013: aspetti applicativi e casi particolari;
  • la ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria secondo norma UNI 10200: principi di base, procedure e modulistica;
  • considerazioni generali sulle finalità e sulle potenzialità del software EC710;

al pomeriggio:

  • rilievo dei corpi scaldanti e calcolo della potenza nominale con il software EC710;
  • cenni su aspetti specifici relativi al progetto dell’impianto di contabilizzazione con ripartitori;
  • modalità per l’elaborazione del progetto dell’impianto di termoregolazione, comprendente aspetti specifici relativi alla preregolazione delle valvole termostatiche;
  • modalità operative per il calcolo della ripartizione delle spese secondo la norma UNI 10200;
  • redazione del prospetto previsionale e del prospetto a consuntivo.

I Relatori del corso sono stati il Per. Ind. Franco Soma, Ing. Andrea Chierotti

 

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Lo stesso giorno coincide con la pubblicazione da parte della commissione tecnica CTI – Comitato termotecnico Italiano – della norma UNI 10200 in relazione ai criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria; la norma ritira e sostituisce la UNI 10200:2013.

 

La locandina dell’evento:

2015-06-12 Contabilizzazione del calore

Progetto Fotovoltaico per Legge 10

Nuovo modello per impianti fotovoltaici integrati

Nella Gazzetta  Ufficiale  n.121 del 27-5-2015 è stato pubblicato il Nuovo decreto di semplificazione per impianti fotovoltaici integrati di potenzialità inferiore ai 20 kW con il Decreto Ministeriale del 19 maggio 2015.

Nel suddetto decreto viene spiegata la procedura di semplificazione per l’installazione dei piccoli impianti fotovoltaici domestici di tipo integrato negli edifici, ed inserito il nuovo modello per impianti fotovoltaici integrati:

“Allegato 1 – Modello unico per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici”

il quale si suddivide in due parti:

  • PARTE I da inviare prima dell’inizio dei lavori
  • PARTE II da inviare alla fine dei lavori

Scarica il Decreto:

Nuovi modelli per impianti fotovoltaici integrati DM 19-05-2015

 

Impianto fotovoltaico da 19 kW

Impianto fotovoltaico da 19 kW

 

2015-04-28 Volantino

RETI IDRANTI E GRUPPI DI POMPAGGIO

Ho frequentato il Corso tecnico di aggiornamento professionale come previsto dal D.M. art. 7 D.M. 05/08/2011 in materia di prevenzione Incendi Art. 7 DPR 7/08/2012 n. 137 presso:

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Venezia

Via Torre Belfredo 20/b – Mestre

Il 28 Aprile 2015 dal titolo:

D.M. 20/12/2012 RETI IDRANTI E GRUPPI DI POMPAGGIO

Con la collaborazione di:

Associazione Pr.o.fire Cultura e Formazione in materia di Antincendio di Milano

 

I temi trattati sono stati:

  • Introduzione D.M. 20 dicembre 2012: “Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”.
  • Rete idranti e gruppi di pompaggio.
  • Norma UNI 10779 /2014
  • Norma UNI 12845 Alimentazioni idriche curve nominali e reali
  • Confronto con casi particolari richiamati in Norme verticali.
  • Verifiche in fase di perizia tecnica.
  • Verifiche in fase di collaudo impianto.
  • Esempio di manuale d’uso e manutenzione dell’impianto (vedi D.M. 20 dicembre 2012).
  • Documenti da allegare e richiedere all’installatore/prog. (dich. Conf, marcatura CE, Dich. Imp., etc.).
  • Caso pratico di progettazione Protezione interna idranti Piano Terra h 4.50 superfice 1.200mq
  • Caso Pratico di progettazione Protezione Interna Naspi secondo piano h4.50 superfice 1.200mq
  • Dimensionamento Linee sezioni ( liv 2)
  • Dimensionamento Tubazioni alimentazione Naspi 1° piano
  • Progettazione strutturale dei serbatoi con verifica tenuta sismica.
  • Sviluppo progetto, specifica tecnica dell’impianto, sintesi dati tecnici, prestazioni, portate specifiche e schede

 

RELATORI G. BONANSEA R. CAVENATI F. FERRARIO

 

Fonti:

http://www.pro-fire.org

Attestato di Partecipazione

Attestato di Partecipazione

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INCONTRO FORMATIVO LE RESPONSABILITA’ PROFESSIONALI DEL PERITO INDUSTRIALE E LE COPERTURE ASSICURATIVE

Con l’obbiettivo di tenersi informati e di tutelare la propria attività e i propri clienti ho partecipato il 16 Marzo 2015 all’ INCONTRO FORMATIVO MARSH: LE RESPONSABILITA’ PROFESSIONALI DEL PERITO INDUSTRIALE E LE COPERTURE ASSICURATIVE, organizzato dal Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Treviso, tenutosi presso la sala convegni del collegio stesso sito a Treviso in Via della Quercia, 2/B.

 

Fonti:

http://www.perindtv.it/

http://www.cnpi.org/